martedì, 01 luglio 2008
IL CENTROSINISTRA VINCE

A BIANCAVILLA


IN SICILIA, SONO UNO DEI POCHI

(SE NON L'UNICO)


ASSESSORE COMUNALE COMUNISTA


glorioso1

Con il 62.27%

il Sindaco Pippo,

vince in modo

GLORIOSO
postato da: pieroC alle ore 14:51 | Permalink | commenti (15)
categoria:politica, informazione
giovedì, 12 giugno 2008
OMICIDI SUL LAVORO



Catania, 11 giu. - (Adnkronos) - Una nuova strage sul lavoro si è verificata oggi a Mineo, in provincia di Catania. Sei operai che stavano pulendo una vasca in un depuratore consortile del paesino etneo a 35 chilometri dalla città etnea sono morti per aver respirato le esalazioni tossiche sprigionate dal depuratore.



-----------------



Alla lunga lista dei MORTI PER IL LAVORO che già dall’inizio dell’anno sono solo in Sicilia già una cinquantina si aggiungono questa volta 6 operai, 4 operai comunali di Mineo e 2 di una ditta di Ragusa.







 






Serve ciò che chiediamo da tempo per dire davvero BASTA MORTI SUL LAVORO:






una legge che colpisca davvero chi è causa di queste morti e causa della mancanza di sicurezza nei posti di lavoro che produce ogni anno anche un milioni di incidenti e tantissimi lavoratori, che quando non muoiono, rimangono storpiati per sempre.






Non bastano certo le parole di cordoglio e solidarietà di personalità istituzionali a lenire il terribile dolore delle famiglie colpite.






 






Per essere credibili si deve agire CONCRETAMENTE SULLE CAUSE VERE. I bei discorsi, servono spesso a coprire le gravi responsabilità e si dimenticano già all’indomani.






 






Noi pensiamo da sempre che sia necessaria la mobilitazione di tutti i lavoratori e lavoratrici, operai ed operaie, precari e precarie per cambiare dalle radici un sistema che produce morti.




 




Sin da domani saremo davanti alle fabbriche e nei posti di lavoro per chiamare tutti i lavoratori a mobilitarsi e a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma il 20 GIUGNO prossimo, al presidio/assedio al Ministero del Lavoro, indetta dalla Rete Nazionale per la Sicurezza sui posti di lavoro  in cui incontreremo il Ministro Sacconi.




 




Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro




 




bastamortesullavoro@domeus.it




 




riferimento per Palermo:




cobas_slai_palermo@libero.it - 3387708110




 




 Il 20 GIUGNO A ROMA: PRESIDIO AL MINISTERO DEL LAVORO







E´ STATA INDETTA DALLA RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL 20 GIUGNO A ROMA, SULLE SEGUENTI PAROLE D'ORDINI:







- basta morti sul lavoro, giù le mani dal testo unico sulla sicurezza che va applicato e migliorato non peggiorato e svuotato,



- la precarietà uccide, basta con i contratti di lavoro precari che mettono in condizioni di pericolo e morte i lavoratori,



- diritto di cittadinanza per tutti i lavoratori immigrati







la manifestazione consisterà in un presidio per tutta la giornata sotto il Ministero del lavoro, a cui è stato richiesto un incontro, nel quale parleranno i rappresentanti dei lavoratori e della rete nazionale, i familiari delle vittime sul lavoro, le organizzazioni sindacali di base che organizzano precari e disoccupati i comitati immigrati e tutti coloro che vi aderiranno ci saranno anche musica e interventi di artisti solidali, finora è certa la presenza di:







operai e delegati ThyssenKrupp torino con Ciro argentino



delegati rls operai e familiari ilva di taranto



operai e lavoratori Polimeri e precari Ravenna



comitato 5 aprile per il lavoro sicuro Roma



assemblea lavoratori autoconvocati roma



USI ait roma e nazionale



slai cobas per il sindacato di classe



operai e lavoratori porto marghera



cobas dalmine bergamo



operai e delegati Bonduelle bergamo



comitato lavoratori trasporti torino



sindacato lavoratori in lotta napoli



comitato immigrati roma e napoli



operai e lavoratori porto marghera mestre venezia



tecnici prevenzione e ispettori roma taranto



operai e lavoratori precari e cantieri navali palermo



Ciro Crescentini sindacalista licenziato dalla CGIL



istituto tumori milano e rappresentanze comitato no expo Milano



attrice contro roma



teatro delle ceneri bologna



associazione writers nazionale







le adesioni sono aperte a tutti e vanno comunicate a



rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro



bastamortesullavoro@domeus.it           per contatti immediati  Palermo 3387708110







OPPURE, RIPRISTINIAMO LA SCHIAVITU'




In questi giorni, invece di parlare di norme di sicurezza e delle pene da infliggere ai datori di lavoro per questi "OMICIDI SUL LAVORO" o di ridistribuire la ricchezza con salari e stipendi adeguati, si discerne sull'opportunità di dare la possibilità di fare 60 ore lavorative a settimana (10 ore al giorno, compreso il sabato) per poter arrivare a fine mese, visto che un semplice operario o impiegato, non ce la fà, aumentando in tal modo i rischi per la incolumità che la stanchezza aumenterebbe.













Allora... sarebbe meglio ripristinare la schiavitù.




essendo una proprietà del datore/padrone, forse avrebbero più riguardo a preservare una "proprietà propria".




postato da: pieroC alle ore 00:51 | Permalink | commenti (19)
categoria:pensieri, politica, lavoro, manifestazione
domenica, 25 maggio 2008

Biancavilla un laboratorio?Piero_assessore[1]







Da mesi abbiamo lavorato per una riunificazione dei comunisti e della sinistra biancavillese (clicca), riuscendo a fare una lista unita di comunisti e compagni di sinistra, per affrontare le elezioni comunali.



Abbiamo evitato di dividerci sul logo da mettere, ed abbiamo preferito inserire il simbolo di RC, che è molto più radicato e riconoscibile in paese.



Questa esperienza, che vogliamo continuare per il futuro, indipendentemente dagli esiti elettorali, speriamo posso essere  da esempio e da sprone per eccelerare l'unità a tutti i livelli.



Sono stato segnalato a ricoprire la carica di assessore (dicono, che nelle due passate esperienze, se pur brevi, abbia operato abbastanza bene). spero di non deludere, ma soprattutto spero di essere aiutato con consigli e progetti, dai miei concittadini e perchè no? Anche da voi amici internautici.




Grazie


Aggiornamento:


Giorno 6, 7 ed 8 Giugno


4° edizione di "VIVISIMETO"


(VEDI PROGRAMMA)

postato da: pieroC alle ore 10:42 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, informazione
domenica, 18 maggio 2008
CAPUT MUNDI






Ci siamo!



Ormai le liste elettorali sono quasi completate, salvo gli inserimenti dell'ultima ora.



Vedremo una moltitudine di giovani, prestati alla politica, speranzosi di poter sbarcare il "lunario" con il gettone di presenza o le promesse per il futuro fatte dai "potenti" di turno.



Professionisti, che comunque vada, avranno qualche premio di consolazione con degli incarichi o "collocamento" in qualche commissione.



Avremo, soprattutto tanti (troppi) medici che si dicono pronti a curare questo paese "malato".



Tutto ciò, nel chiacchiericcio indifferente, sui problemi reali e le presunte illegalità, denunciate anche da programmi a carattere nazionale o altre inchieste che riguardano la Provincia e Biancavilla.




...Tutti coloro che  "non vedono, non sentono e non parlano", non possono "non vedere" quanto schifo ci circonda. E quanto anche loro, indirettamente, ne fanno parte".
postato da: pieroC alle ore 10:09 | Permalink | commenti (15)
categoria:politica, candidati
domenica, 11 maggio 2008






INVECE DI RIDURRE GLI SPRECHI,



SI RIDUCONO I SERVIZI






A Biancavilla, oggi è stato distribuito un volantino che richiede un rafforzamento del 118, e per questo motivo erano state raccolte e date all'amministrazione diverse migliaia di firme, ma nessuna risposta era stata data.



Con le affermazioni di ieri, di Lombardo, forse saremo fortunati se riusciremo a conservare quei pochi ed insufficienti servizi che abbiamo.

AGGIORNAMENTO:


Lombardo, in Rete il libro dei favori (clicca)


Da qualche giorno si può trovare in rete il presunto libro dei favori di Lombardo.

postato da: pieroC alle ore 17:15 | Permalink | commenti (15)
categoria:politica, informazione, sanità
venerdì, 09 maggio 2008
"Chi non ha paura di morire,

muore una volta sola".


(Paolo Borsellino)




 ...Tutti coloro  "non vedono, non sentono e non parlano", non possono "non vedere" quanto schifo ci circonda. E quanto anche loro, indirettamente, ne fanno parte".(clicca)

9 Maggio 1978: Peppino Impastato veniva brutalmente assassinato dalla mafia, per aver "gridato forte senza aver paura" quanto il suo paese fosse sporco e corrotto. Senza la presunzione di voler cambiare il mondo, ha quindi lottato praticamente da solo contro un sistema più grande di lui, diventando negli anni, anche dopo la sua morte, un esempio da seguire per tutti, anche per quelli che ANCORA hanno paura della mafia.



da: http://rockspolitik.blogspot.com
postato da: pieroC alle ore 15:05 | Permalink | commenti (11)
categoria:politica, antimafia, manifestazione, società
venerdì, 25 aprile 2008
BUON 25 APRILE






Buon 25 aprile a chi si è liberato, con un tributo di lacrime e sangue, dagli oppressori.



Buon 25 aprile, per chi ancora "resiste".



Buon 25 aprile al popolo siciliano, che malgrado il sangue versato, con lo scellerato accordo tra "alleati" e mafia, non si sia mai liberato (CLICCA), dandoci solo una parvenza di democrazia.



Il programma di LA7, EXIT di lunedi scorso, che interessa la mia città ed il mio paese (chi non lo ha visto può cliccare) (http://www.la7. it/blog/post_ dettaglio. asp?idblog= ILARIA_DAMICO_ -_Exit_15&id=2176), ne da una visione di come ancor oggi il voto è frutto di scambio per promesse di lavoro o semplicemente di buste spesa.



Non è una novità.







E' una consuetudine che è perdurata dal dopoguerra, quando si dava la busta di pasta o una scarpa prima del voto e l'altra dopo, sino ad oggi.



Non è una novità che da qualche anno le elezioni amministrative si possono vincere con un "Call Center", promettendo lavori precari e mal pagati, carpendo il voto di molti "disperati" in cerca di lavoro.



Altre volte mi sono occupato di questo problema, affermando che la crisi del Sud e soprattutto in Sicilia e voluta da una classe politica che si perpetua in questo modo.



Vivere in questi territori dove tutto ciò è possibile, senza che lo "stato" sia presente, senza che i partiti della "cosidetta" sinistra intervengano, nella più squallida indifferenza, anzi nel tacito consenso e forse ammirazione di molti,  è una continua resistenza.



E' una continua resistenza, contro questa cultura, che ormai ha permeato tutta la società e che condanna La Sicilia al sottosviluppo, al clientelismo, alla sottomissione alla mafia ed al più forte.



Tante altre cose si potrebbero dire sui tanti (troppi) patronati, su corsi di "qualificazione", sulla malasanità, su edifici scolastici, centri sportivi, paleste, strade, inesistenti,



Sui diritti negati ......



Proprio per questo, dobbiamo continuare



resistere ..., resistere....., resistere!




postato da: pieroC alle ore 10:31 | Permalink | commenti (18)
categoria:politica, antimafia, manifestazione
venerdì, 04 aprile 2008



"I have a dream"


(di Martin Luter King)




Un sogno che, mentre io festeggiavo il mio 17° compleanno, hanno cercato di cancellare con una fucilata che uccideva Martin Luter King.



Io ho un sogno simile, che malgrado le disillusioni, è sempre vivo, un sogno realizzabile  con l'impegno di ognuno di noi singolarmente ed uniti con  solidarietà.

Un sogno per i diritti, la pace, il lavoro.



1) I diritti, che soprattutto nel meridione, sono stati sempre negati, i diritti promessi e scambiati in modo clientelare, merce di scambio elettorale.



Il diritto alla scuola, avere strutture idonee e che diventino “luoghi aperti di cultura”, senza “numeri chiusi” gestiti da politici e “baroni” delle università.



Il diritto ad avere una buona e competente sanità, senza sprechi per favorire i soliti “amici”, ma efficiente e che possa prevenire e curare tutti.



Il diritto ad una migliore vivibilità, salvaguardando il territorio e l’ambiente, la sicurezza e la salute pubblica.



Il diritto alla sicurezza, contro la sopraffazione arrogante del più debole e la certezza delle pene per chi delinque.



2) La pace, tanto sbandierata e tradita e violentata da interessi di parte e da una cultura sempre più “militarizzata”.



Il mondo è pieno di conflitti e repressioni interminabili, che sarebbe lungo elencare, ma che sussistono, anzi vengono incentivate dai cosiddetti paesi “civili”, per il controllo del territorio, la vendita di armi e per poter meglio depredare le risorse dei paesi più poveri.



3) Il lavoro. per una giusta rivalutazione del lavoro, intesa non solo mezzo di sopravvivenza (non basta nemmeno a ciò), ma come fonte di produzione di ricchezza, da ridistribuire in modo equo.



Il lavoro che dia speranza nel futuro, scisso da logiche di profitto incontrollato, eliminando tutte quelle forme interinali e di precarietà.



Il lavoro che metta al centro il lavoratore, le sue doti, la sua intelligenza, la sua creatività e soprattutto la sua incolumità.



Il lavoro che non si trasformi in una condanna a morte, come l’interminabile sequela di “omicidi” ed invalidità, di cui ogni giorno apprendiamo, per mancanza di un severo controllo alle norme di sicurezza e la spregiudicata insensibilità di certi imprenditori.



Questo è il mio sogno, che ancora adesso dopo 40 anni, mi porta a lottare giornalmente per tutto ciò, testimone di un modo di vivere libero, nel rispetto delle diversità di idee, di appartenenze politiche, di religioni o popoli.

postato da: pieroC alle ore 10:30 | Permalink | commenti (34)
categoria:politica, lavoro, informazione, società, solidarietà
domenica, 30 marzo 2008

NON SI PARLA DI MAFIA ED ETICA MORALE



"Comunque finiranno le cose il 13 aprile avremo un Parlamento specchio del paese. Peccato solo che a essere riflessa, almeno nel sud, sarà anche la parte peggiore".



Voglio segnalare due articoli apparsi sull'espresso, che rivelano come e perché, sopratutto i maggiori schieramenti, non affrontano questo problema.




PER CHI VOTA LA MAFIA (CLICCA)



E l'altro a proposito di finanziamenti e conflitto d'interessi.



CHI PAGA I PARTITI (CLICCA)

Ed ancora, notizie ansa:


ANSA) - PALERMO, 28 MAR - I giudici del tribunale di Palermo hanno condannato a dieci anni di carcere il maresciallo dei carabinieri Antonio Borzacchelli.L' ex deputato regionale dell'Udc, accusato di concussione, tentativo di concussione e violazione di segreto d'ufficio nell'ambito del processo nato dall'inchiesta sulle 'talpe alla Dda' di Palermo. I pm Maurizio De Lucia e Nino Di Matteo avevano chiesto la condanna dell'imputato a 13 anni di reclusione.

(ANSA) - PALERMO, 28 MAR - Sono stati arrestati due presidenti di seggio accusati di brogli elettorali alle elezioni amministrative del maggio 2007. I due avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata. In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione.


E' questa la democrazia?

postato da: pieroC alle ore 11:44 | Permalink | commenti (24)
categoria:politica, antimafia, informazione, società
sabato, 29 marzo 2008








13/14 APRILE - I NOSTRI CANDIDATI







Pino Sgobio


Capogruppo del PdCI alla Camera dei deputati e capolista della Sinistra-L’Arcobaleno nella circoscrizione Sicilia2.
postato da: pieroC alle ore 18:01 | Permalink | commenti
categoria:politica, candidati
giovedì, 06 marzo 2008

DA  LA RINASCITA


Segnalo questi articoli da La Rinascita della sinistra, che danno una visione della realtà politica odierna.














q-walter_silvioBerlusconi e Veltroni già ci pensano




(5.3.08) - «Se la maggioranza al Senato non sarà ampia, io non farò come Prodi» ha dichiarato Silvio Berlusconi riaprendo così il balletto delle larghe intese con il Pd di Veltroni




Leggi tutto...



 














q-thyssen_danninew



Accusa di Guariniello, Molfetta in piazza per i 5 morti




(6.3.08) - La strage alla Thyssenkrupp di Torino poteva essere evitata, è quello che ha riferito il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, durante l'audizione di ieri davanti alla commissione d'inchiesta del Senato sugli incidenti sul lavoro






Leggi tutto...



 














q-lavoratori_stagionaliPagliarini, opposizioni inaccettabili da parte di chi ha gravi responsabilità




(5.3.08) - Giovedì mattina il Consiglio dei ministri dovrebbe varare il decreto legislativo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, ma arriva la durissima opposizione di Confindustria




Leggi tutto...


















q-tempi_moderni2Continua l'offensiva contro i lavoratori, Berlusconi e Veltroni complici




(5.3.08) - Il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo è dichiarato nullo ed il datore di lavoro è tenuto a reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro




Leggi tutto...

postato da: pieroC alle ore 14:56 | Permalink | commenti (17)
categoria:politica, lavoro, stragi
domenica, 02 marzo 2008


STRAGE A GAZA, RIUNIONE URGENTE CONSIGLIO SICUREZZA ONU



Circa 60 i palestinesi uccisi, almeno nove avrebbero un'età compresa fra 12 e 17 anni, 150 i feriti. Combattimenti in corso nel nord della Striscia.

 


Vilnai ieri, aveva preannunciato ..... i palestinesi si espongono al rischio di una 'shoah' ancora piu' grande''.



Abu Mazen (Mahmud Abbas),ha dichiarato: ''Quello che sta accadendo a Gaza e' peggio di un Olocausto'' .
postato da: pieroC alle ore 00:12 | Permalink | commenti (29)
categoria:politica, medioriente, stragi
lunedì, 25 febbraio 2008

Ricevo da G.Bronzino:



IL SINDACO, IL VESCOVO E IL BOSS



Il Sindaco, il Vescovo, il Boss: sono rispettivamente Rosario Crocetta, primo cittadino di Gela minacciato di morte; Monsignor Pennisi, che ha ricevuto analoghi avvertimenti mafiosi; e il capo-clan Daniele Emmanuello. Il reportage di Guy Chiappaventi ripercorre la storia recente della mafia nella cittadina siciliana, mettendo a fuoco una realta' in evoluzione: la concreta possibilità di ribellarsi a Cosa Nostra.

 

Guarda la puntata di Reality del 24 febbraio sul sito de La7: http://www.la7. it/approfondimen to/dettaglio. asp?prop= reality
postato da: pieroC alle ore 23:07 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, mafia
sabato, 16 febbraio 2008
veltroni-AugustusProve di governissimo:

alleanza Pd-Pdl a Segrate


Mentre il “veltrusconi”, tra moine, smentite e corse solitarie, si appresta a cambiare (in peggio) il volto della politica italiana, il grande inciucio è già servito in un piccolo, ma assai simbolico, comune milanese i 33 mila abitanti di Segrate (dopo aver visto la nascita di Canale 5, la conquista berlusconiana della Mondadori, che lì ha la sua storica sede, e la cementificazione di Milano 2) stanno per assistere alla prima giunta Pd-Pdl. Sissignori, avete capito bene.



Succede che il sindaco forzista Alessandrini vuole far costruire un nuovo centro commerciale e si scontra con l’opposizione della Lega. Succede che il sindaco si stufa dei litigi in maggioranza e ammicca al Pd, che non è contrario all’ennesima speculazione edilizia. Succede che il Pd non ne può più di stare all’opposizione in compagnia della sinistra, ovviamente contraria alle speculazioni dei costruttori. Succede che, pur avendo i numeri ampiamente dalla sua parte (… ci mancherebbe che Forza Italia non pigli voti a casa di Berlusconi), il sindaco apra al Pd. E così i forzisti di Segrate, la quintessenza del berlusconismo, tipi che rivendicano con orgoglio di abitare a Milano 2 e di lavorare per la Mondadori, il 16 gennaio siglano un documento col Pd, per superare le logiche di schieramento (inciucio), condividere il programma del sindaco (speculazione del centro commerciale) e stipulare alleanze di nuovo conio (ingresso in giunta del Pd). Ecco fatto, c’è tutto. C’è la politica del governissimo, c’è la volontà del Pd di liberarsi della sinistra e ci sono, immancabili, i poteri forti. Perché i progetti politici più nefasti sono sempre dettati da interessi materiali concreti.



Ora la Lega insorge e denuncia l’inciucio. I vertici provinciali di An sconfessano i locali, minacciando di espellere gli assessori che dovessero accettare di stare in giunta col Pd. Il Pd rilancia con un comunicato in cui, in nome del nuovo patto improntato alla realizzazione di «temi concreti scevri da ogni ideologismo», rivendica l’ingresso in giunta.

Ora le bocce sembrano ferme. Il Pd non è ancora entrato in giunta, il sindaco sembra intenzionato a dare il ben servito alla Lega, e An, dopo la creazione del listone nazionale del Pdl, tace non sapendo più che pesci pigliare. Staremo a vedere. Oramai non ci stupiamo più di niente. Anche se gli olezzi dell’inciucio ci causano un sincero e insopportabile ribrezzo.



Francesco Francescaglia

Segretario della federazione metropolitana di Milano


Avremo ciò a livello nazionale, dopo le elezioni?

E giù in Sicilia, cosa succederà nei comuni, nelle provincie e nella regione?
postato da: pieroC alle ore 00:00 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica, informazione
domenica, 10 febbraio 2008




"Vogliamo una Sicilia libera dalla Mafia e dai politici collusi, chiediamo a gran voce la candidatura di Rosario Crocetta alla Presidenza della Regione Sicilia".



E' questo l'appello lanciato pochi giorni or sono in rete da un gruppo di cittadini. L'appello intende coivolgere i cittadini, a prescindere da qualunque orientamento politico, per la proposta di una candidatura "dal basso", come segno di rottura nei confronti della solita prassi in cui sono i partiti politici a fare i giochi. La proposta, infatti, non viene dall'attuale Sindaco di Gela, che sta valutando la sua scelta. Nè proviene da alcuna struttura politica esistente. I cittadini che orbitano attorno al sito "Fascio e Martello", nel cui stesso nome appare con evidenza la matrice apartitica del gruppo, hanno lanciato una petizione online, interpellando la rete e i vari forum siciliani, compresi i Meetup degli Amici di Beppe Grillo di tutta la regione.



Il Forum de "Le primarie dei Siciliani" è lieto di aprire il dibattito, invitando l'attuale Sindaco di Gela a confrontarsi con i cittadini. Vediamo se accetterà il nostro invito sottoponendosi al giudizio della gente.



http://www.crocettapresidente.wordpress.com

http://www.firmiamo.it/crocettapresidente
postato da: pieroC alle ore 01:01 | Permalink | commenti (20)
categoria:politica, antimafia
mercoledì, 06 febbraio 2008

DOPO CUFFARO, LE ELEZIONI IN SICILIA.


Una primavera, piena di elezioni.


Per le elezione governative saranno soprattutto i partiti a scegliere i loro candidati, ma in Sicilia per eleggere il nuovo Governatore, si inizia a cercare il possibile successore di Cuffaro.


Ed intanto il Pd pone il veto su Rita Borsellino e vorrebbe candidare uno dei suoi.


Anche a Biancavilla bisogna scegliere il candidato a sindaco, soprattutto nel centrosinistra, giacché dall'altra parte, sono subordinati alla scelte che caleranno dall'alto.


Non si fanno ancora i nomi, ma pare che nell'area PD, vi siano già due candidati, anche su ufficialmente, ne vorrebbero proporre solo uno.


Credo in linea di principio, che non si possa negare la possibilità di candidarsi a nessuno e forse è una buona occasione per voinvolgere nella scelta, quante più persone possibili, con le primarie.


Ecco perchè ho inserito (nelle colonna accanto) due sondaggi per esprimere la propria idea. 

postato da: pieroC alle ore 14:46 | Permalink | commenti (9)
categoria:politica
domenica, 27 gennaio 2008
postato da: pieroC alle ore 11:08 | Permalink | commenti (10)
categoria:politica
mercoledì, 23 gennaio 2008
SABATO A PALERMO

perchè è inaccettabile che una persona interdetta dai pubblici uffici, continui a fare il governatore della Sicilia.




“Il centrosinistra si conferma come coalizione compatta e reale alternativa di governo per la Sicilia. La mozione di sfiducia che avevo annunciato a nome dell’Unione sabato scorso porta la firma di tutti i deputati di centrosinistra”. Lo dice Rita Borsellino prima firmataria della mozione illustrata oggi in conferenza stampa al gruppo del Pd. “Sono stata convinta fin dal primo momento della necessità di presentare questo documento perché al di là di quello che sarà il voto dell’aula, la Sicilia ha bisogno di ricevere messaggi chiari dalla politica. L’Unione vuole essere chiara con i siciliani e dire chiaramente quali sono le ragioni per cui Cuffaro deve dimettersi. C’è un problema etico e la mozione di sfiducia è un passaggio istituzionale dovuto. Dovuto e diretto. Per i cittadini, molto più comprensibile di qualsiasi tattica ostruzionistica. Ciò non toglie che la mozione di sfiducia è solo il primo passo di una serie di scelte che responsabilmente come coalizione avanzeremo, rispondendo e portando dentro l’aula di Palazzo dei Normanni, il sentire dei cittadini, i primi a chiedere alla politica un salto di qualità e una svolta di dignità”.


FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER LE DIMISSIONI DI CUFFARO


Con questa petizione i siciliani dimostrano il proprio disappunto in relazione alle mancate dimissioni del Governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, in seguito alla recente condanna di primo grado. In uno stato democratico e legale, è inamissibile pensare che alla guida di un'intera regione ci sia qualcuno condannato a 5 anni di reclusione e per di più con l'inibizione dai pubblici uffici. Inoltre la situazione risulta essere ancor più grottesca in relazione alle motivazioni della condanna.



Spett.le Governatore i sottoscritti Le chiedono Gentilmente di presentare Le proprie dimissioni.


Sincerely,


http://www.petitionon...


postato da: pieroC alle ore 22:25 | Permalink | commenti (21)
categoria:politica, mafia, manifestazione
venerdì, 18 gennaio 2008
NOTIZIE DEL GIORNO:



CUFFARO CONDANNATO A CINQUE ANNI

Ed interdetto ai pubblici uffici:  "Domani sarò al lavoro, alla presidenza della regione".

Anche se  resta aperta un'altra indagine su Cuffaro



"CON MASTELLA O E' FINITA"

Questa è la crociata dell'UDEUR,  contro i giudici, che pretende l'allineamento di tutta la maggioranza.



"CHIESTO IL GIUDIZIO PER BERLUSCONI"

Per l'inchiesta RAi.



"Il Csm censura De Magistris: via da Catanzaro e dalle funzioni di pm"

E' una decisione "totalmente inaccettabile e grave".




IO NON MI SENTO ITALIANO!

cantava anni fa, il grande G. Gaber


Io mi vergogno di essere italiano! Mi vien da vomitare, ho una grande nausea apprendendo questi avvenimenti, ho nausea a vedere,anche quelli che son di sinistra, che reagiscono in ordine sparso, senza mordente, succubi dagli eventi ed incapaci di una reazione forte nel chiedere una svolta etica morale nella politica del nostro paese.



Intanto la "monnezza" che sommerge la Campania, viene gestita in modo che si creino altre emergenze anche in altre aree,  senza affrontare il problema per il verso giusto, per poter sponsorizzare gli inceneritori da per tutto,  ed avere modo nel futuro di gestire ancora nuove emergenze, stavolta per bonificare  le aree  inquinate dalle diossine, con la pioggia di denaro ed affari non sempre puliti .



I soliti quattro omicidi giornalieri sul posto di lavoro: 2  nel Porto di Marghera, asfissiati nella stiva da scaricare. Altre due vittime a Padova e ad Andria . Ed agli operai che non riescono ad arrivare a fine mese, si chiedono ancora altri sacrifici.



E continua il bla bla bla sulla legge elettorale.

 


postato da: pieroC alle ore 23:08 | Permalink | commenti (17)
categoria:politica, mafia, società
sabato, 27 ottobre 2007

Il 20 ottobre è stata una grande manifestazione comunista?




"E’ stata una grande manifestazione di sinistra, dove i comunisti erano la gran parte. Senza i due partiti non ci sarebbe stata nessuna manifestazione. E tuttavia in tantissimi non erano comunisti", (dice Diliberto).




Credo che è stata una manifestazione di sinistra, dove insieme ai comunisti si sono aggregati una moltitudine di persone che guardano a sinistra, per la soluzione dei gravi problemi che attanagliano la società italiana, anche molti di quelli che hanno partecipato al "V-DAY", esasperati delle politiche "neoliberiste" fatte da ragionieri che privilegiano i numeri ed il profitto.




"Voglia di rivoluzione?" mi chiedono gli amici.




"Essendo un comunista è del tutto evidente che mi sento un rivoluzionario. Ma se la proponessi in Italia mi ricovererebbero subito al manicomio. Molto più modestamente mi accontenterei di fare qualche buona riforma", (risponde , sempre Diliberto).




Personalmente, penso che si abbia tanta "voglia di sinistra",  di quella sinistra che pone la "questione morale" essenziale, di quella sinistra, che lotta contro le illegalità, ... per i diritti, ... per l''uguaglianza, ... per la pace, ... per la difesa dei più deboli, ... per lo sviluppo, ... per il lavoro ... per la salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente.




Di quella sinistra che con coraggio, si oppone ai "poteri forti" ed alle "mafie" di qualsiasi tipo, di quella sinistra che antepone l'ESSERE all'AVERE, e che ridia speranza di un futuro migliore ai giovani e non, di quella sinistra che con tante battaglie, ha difeso i lavoratori.




E .... non ditemi che sono il solito ... sognatore! 

postato da: pieroC alle ore 19:57 | Permalink | commenti (46)
categoria:politica, informazione, manifestazione