A BIANCAVILLA
IN SICILIA, SONO UNO DEI POCHI
(SE NON L'UNICO)
ASSESSORE COMUNALE COMUNISTA

Con il 62.27%
il Sindaco Pippo,
vince in modo
GLORIOSO

Biancavilla un laboratorio?![Piero_assessore[1]](http://files.splinder.com/6a2c4a3d61b7588ff3b3e138fd1d9238.jpeg)
Da mesi abbiamo lavorato per una riunificazione dei comunisti e della sinistra biancavillese (clicca), riuscendo a fare una lista unita di comunisti e compagni di sinistra, per affrontare le elezioni comunali.
Abbiamo evitato di dividerci sul logo da mettere, ed abbiamo preferito inserire il simbolo di RC, che è molto più radicato e riconoscibile in paese.
Questa esperienza, che vogliamo continuare per il futuro, indipendentemente dagli esiti elettorali, speriamo posso essere da esempio e da sprone per eccelerare l'unità a tutti i livelli.
Sono stato segnalato a ricoprire la carica di assessore (dicono, che nelle due passate esperienze, se pur brevi, abbia operato abbastanza bene). spero di non deludere, ma soprattutto spero di essere aiutato con consigli e progetti, dai miei concittadini e perchè no? Anche da voi amici internautici.
Grazie
Aggiornamento:
Giorno 6, 7 ed 8 Giugno
4° edizione di "VIVISIMETO"


Il primo maggio del 1947NON SI PARLA DI MAFIA ED ETICA MORALE
"Comunque finiranno le cose il 13 aprile avremo un Parlamento specchio del paese. Peccato solo che a essere riflessa, almeno nel sud, sarà anche la parte peggiore".
Voglio segnalare due articoli apparsi sull'espresso, che rivelano come e perché, sopratutto i maggiori schieramenti, non affrontano questo problema.
PER CHI VOTA LA MAFIA (CLICCA)
E l'altro a proposito di finanziamenti e conflitto d'interessi.
CHI PAGA I PARTITI (CLICCA)
Ed ancora, notizie ansa:
ANSA) - PALERMO, 28 MAR - I giudici del tribunale di Palermo hanno condannato a dieci anni di carcere il maresciallo dei carabinieri Antonio Borzacchelli.L' ex deputato regionale dell'Udc, accusato di concussione, tentativo di concussione e violazione di segreto d'ufficio nell'ambito del processo nato dall'inchiesta sulle 'talpe alla Dda' di Palermo. I pm Maurizio De Lucia e Nino Di Matteo avevano chiesto la condanna dell'imputato a 13 anni di reclusione.
(ANSA) - PALERMO, 28 MAR - Sono stati arrestati due presidenti di seggio accusati di brogli elettorali alle elezioni amministrative del maggio 2007. I due avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata. In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione.
E' questa la democrazia?
Prove di governissimo:
Il 20 ottobre è stata una grande manifestazione comunista?
"E’ stata una grande manifestazione di sinistra, dove i comunisti erano la gran parte. Senza i due partiti non ci sarebbe stata nessuna manifestazione. E tuttavia in tantissimi non erano comunisti", (dice Diliberto).
Credo che è stata una manifestazione di sinistra, dove insieme ai comunisti si sono aggregati una moltitudine di persone che guardano a sinistra, per la soluzione dei gravi problemi che attanagliano la società italiana, anche molti di quelli che hanno partecipato al "V-DAY", esasperati delle politiche "neoliberiste" fatte da ragionieri che privilegiano i numeri ed il profitto.
"Voglia di rivoluzione?" mi chiedono gli amici.
"Essendo un comunista è del tutto evidente che mi sento un rivoluzionario. Ma se la proponessi in Italia mi ricovererebbero subito al manicomio. Molto più modestamente mi accontenterei di fare qualche buona riforma", (risponde , sempre Diliberto).
Personalmente, penso che si abbia tanta "voglia di sinistra", di quella sinistra che pone la "questione morale" essenziale, di quella sinistra, che lotta contro le illegalità, ... per i diritti, ... per l''uguaglianza, ... per la pace, ... per la difesa dei più deboli, ... per lo sviluppo, ... per il lavoro ... per la salvaguardia della salute pubblica e dell'ambiente.
Di quella sinistra che con coraggio, si oppone ai "poteri forti" ed alle "mafie" di qualsiasi tipo, di quella sinistra che antepone l'ESSERE all'AVERE, e che ridia speranza di un futuro migliore ai giovani e non, di quella sinistra che con tante battaglie, ha difeso i lavoratori.
E .... non ditemi che sono il solito ... sognatore!
VOTANTONIO...... VOTANTONIO...... VOTAVELTRONI...... VOTAVENTRONI
Quelli con i ventri pieni, son tutti in fibrillazione, come se il problema principale dell'Italia fosse questa elezione e non, appunto, quello dei "VENTRI VUOTI" (specie dopo la prima metà del mese).
Gridan pure molti "margheritini", ormai diossinati: VOTA WALTER IL BENEDETTO (non solo dall'alto colle, ma pur dal Monte-zemulo), lasciando Bindi, Letta ed altri a raccattar gli avanzi.

E poi ci son .... gli intellettuali, .... illuministi, ...... riformisti, .... economisti, .....isti, ..... isti, ....isti, che rivedono in lui, il fiero difensore della democrazia (anche quella imposta con le armi) erede diretto del Tony BLAIRRRRRR!!!
A noi, a cui alla fin ..... non ce ne frega niente, non ci resta che aspettar, con curiosità, il momento dell'acclamazione e gridare in coro, insieme a loro:
VELTRONI SANTO, SUBITO!

PER UN MONDO MIGLIORE E PIENO DI FIORI E DI COLORI
DOMANI 13 OTTOBRE MANIFESTAZIONE CONTRO IL MEGA-INCENERITORE DI ACERRA
Il "caso Campania", con i suoi 14 anni di Commissariamento per l'emergenza rifiuti che hanno prodotto solo grossi introiti per le lobbies politico-affaristico-criminali, è un modello purtroppo già esportato nel resto del Meridione.
Non è certamente un caso che Calabria e Sicilia, due regioni che vivono problematiche sociali simili a quelle campane, "godano" dello stesso privilegio di avere il Commissario, questo super-uomo capace di decidere tutto in materia di rifiuti, passando sopra non soltanto sulla volontà di quelle popolazioni che vivono i territori, ma sulle stesse leggi nazionali.
In questi giorni i mass-media ci hanno bombardato con servizi e trasmissioni sullo scontro politica-magistratura e su De Magistris, questo pm che ha avuto l'ardire di volere indagare, tra l'altro, proprio sull'Ufficio per l'emergenza ambientale in Calabria: una vera e propria centrale di distribuzione di soldi tramite appalti pilotati, manutenzioni costosissime ma inefficaci, intrecci e cointeressi con le stesse società appaltanti, un giro di illeciti ai danni dell'UE di circa 500 milioni di euro! Per non parlare dei milioni diretti all'estero cuciti sotto le giacche, dei grembiulini da massoni, dei servizi segreti, delle talpe... una trama degna delle
migliori spy stories ma che invece rappresenta la drammatica verità!
Drammatica realtà che si concretizza nella piana di Gioia Tauro in una assurda ed insensata concentrazione di ecomostri: un inceneritore già attivo ed uno in costruzione che bruceranno insieme 240.000 tonnellate annue di rifiuti "normali" più 30.000 speciali (rifiuti trasportati giornalmente da 350 camion), una mega-discarica, un mega-depuratore, l'elettrodotto Laino-Rizziconi per il passaggio della corrente a 380KV, una centrale turbogas in costruzione ed altre due progettate, a prossima realizzazione di un rigassificatore!
UNA VERA E PROPRIA BOMBA ECOLOGICA! Per combattere contro questo scempio, per contrastare questo modello di "sviluppo", buono solo a far ingrassare i padroni ed a far sfruttare, ammalare, morire tutti gli altri, per difendere i nostri territori, le cittadine ed i cittadini della Piana di Gioia Tauro invitano tutte/i a partecipare alla manifestazione del 22 dicembre, data che ricorda la splendida vittoria contro la centrale a carbone!
OGGI AD ACERRA! IL 22 DICEMRE A GIOIA TAURO!
MDT-Calabria
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In Sicilia, Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse.
A partire da ieri, giovedì 11 Ottobre, sino a sabato 13 Ottobre, la Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta dal senatore Roberto Barbieri, è a Palermo, allo scopo di acquisire elementi di informazione e di valutazione in ordine alla situazione esistente in Sicilia, per ciò che attiene alla gestione del ciclo dei rifiuti e ai fenomeni illeciti ad esso connessi.
ANCHE LA SICILIA PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE DI ACERRA
Decontaminazione Sicilia, Coordinamento di Comitati civici, associazioni e liberi cittadini, nella riunione del 10 ottobre in Caltanissetta, all'unanimità dei presenti ha deciso di aderire formalmente alla manifestazione nazionale di Acerra del 13 p.v., condividendo completamente i motivi e gli obiettivi di tale manifestazione di protesta....»
Di Luigi Solarino (Coordinatore dei comitati civici)
GRAZIE, CHE!
In un'era dove prevale il falso "buonismo" ed il revisionismo storico, si esaltano singoli episodi di violenza, estrapolandole del contesto temporale e territoriale, per infangare chi mette a repenteglio la propria vita, inseguendo un sogno di un mondo migliore
Il terzo/quarto mondo era ed è insozzato da "barbarie" che USA ed occidente hanno coperto e continuano colpevolmente a fomentare interminabili guerre, per i propri interessi.
Cosa era il sudamerica?
Videla, Pinochet ecc.. ecc.. milioni di persone torturate, ammazzate, desaparisidos, che reclamano ancora giustizia.
Ho trovato in diversi blog, commenti sull'uso della violenza come se fare una rivoluzione fosse una semplice discussione seduti nel "salotto" buono, e non un'autodifesa per la violenza indiscriminata, utilizzata dal "potere" (che sia dittatoriale, mafioso o neoliberista, poco importa), per annientare chiunque possa ostacolare la loro ingordigia, i loro interessi.
L'opera di questi criminali fatta, nell'indifferenza o complicità colpevole dei benpensanti, delle "anime belle" che aborriscono la violenza, ricevuti ed ossequiati da capi di stato, dalle chiesa, da giornalisti prezzolati che stravolgono la realtà. (Ergastolo al cappellano del regime.)
Ebbene a tutti questi uomini che si sono opposti ai dittatori, che si sono opposti alla mafia, alle mafie, pagando con la propria vita, quella voglia di vivere una vita migliore, voglio dire ...... GRAZIE!
Solidarietà al popolo birmano
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| Roma, 28 settembre 2007 Le forze politiche si mobilitano a sostegno del popolo birmano e dei cruenti accadimenti degli ultimi giorni. In Campidoglio un sit in promosso da Veltroni e sostenuto da varie parti, compresi sindacati e associazioni. L'immagine di Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione, dispiegata sulla piazza, a simboleggiare il desiderio e l'impellenza di un'azione congiunta per fermare le violenze in atto. Visita: Appelli e iniziative di Amnesty International Romaone: sit-in a Roma davanti all'ambasciata PeaceLink sostiene la rivolta nonviolenta dei monaci e della popolazione Peacereporter: Birmania, il sangue ripulito per l'Onu Riprese: Antonella Mezzina Montaggio: Antonella Mezzina, Paolo Dimalio Produzione: Arcoiris Roma | |
Fatto ciò aggiungo che domani è il 30° anniversario della morte di Walter Rossi, ucciso a Roma il 30 settembre 1977.
Un delitto rimasto impunito, come i tanti morti ammazzati durante le manifestazioni ed in tutte le stragi che per lunghi anni hanno insanguinato l'Italia.
VOGLIAMO GIUSTIZIA!
AGGIORNAMENTI:
MANIFESTAZIONE PER LA BIRMANIA LIBERA E IN PACE
Palermi: «Segno dirompente in favore dei lavoratori» (11.9.07) - I membri del comitato centrale Fiom hanno approvato, con 125 voti su 159 votanti, il documento presentato dal segretario generale Gianni Rinaldini, che proponeva di «non approvare» l'accordo firmato a luglio da Cgil, Cisl e Uil sul welfare | |
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V-DAY ANCHE PER I POLITICI REGIONALI E PROVINCIALI.
V-DAY PER SINDACI E PRESIDENTI VARI.
UN "VAFFANCULO" A CHI VUOI TU!
Aggiornamento:
Il giorno dopo
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SICILIA, UN’ OPPOSIZIONE ASIMMETRICA
C’è nella politica siciliana attuale una stranezza di comportamento cui pochi fanno caso. Certo, di stranezze ormai è pieno il mondo della politica e tutti gli altri che vi girano intorno. Tuttavia, nel caso che andiamo ad illustrare ci sembra che vi sia qualcosa di fortemente anomalo, perfino di asimmetrico, rispetto al sistema di relazioni di relazioni fra partiti vigente a livello nazionale.
Intendo riferirmi al fatto che mentre a Roma il centrodestra continua a sabotare l’attività del Parlamento per poi reclamare, un giorno sì e l’altro pure, la cacciata del governo Prodi e nuove elezioni, in Sicilia, invece, il centro sinistra esercita la sua opposizione in uno stile molto soft che non lascia segno e non determina conseguenze apprezzabili nei confronti di un centro-destra arrogante quanto inconcludente.
Per altro, c’è da rilevare che mentre Prodi è impegnato in uno sforzo poderoso di risanamento delle finanze pubbliche e di rilancio dell’economia, il governo Cuffaro è tutto proteso a dare continuità a politiche clientelari già fallacemente sperimentate nel precedente quinquennio.
A ruoli invertiti, il centro sinistra siciliano concede un abbuono, un credito immeritato ad un centro-destra come quello siciliano che costituisce, insieme a quelli lombardo e veneto, la punta più insidiosa di un tridente col quale si tenta di assestare un colpo decisivo al governo Prodi.
Tutto ciò non si capisce, quasi ci trovassimo nel reame di Tonga. Isola incantevole per carità, però governata da un re dispotico e capriccioso che mal sopporta la pur minima critica alla sua roboante maestà.
Per fortuna, siamo in Sicilia e ancora si possono censurare i governanti.
Di scioglimento dell’Ars manco a parlarne. Qui non si usa; non si è mai verificato.
Trattasi, infatti, di una sorta di eretica utopia divenuta una prerogativa- di fatto- attribuita al presidente della Regione che la brandisce come una clava sopra la testa dei deputati recalcitranti, di maggioranza e di opposizione.
Ma non è lo scioglimento dell’Ars che, oggi, si chiede quanto un ripristino di condizioni politiche e parlamentari coerenti con i ruoli assegnati dall’elettorato, per avviare una corretta dialettica fra maggioranza e opposizione. Insomma, una trasparente normalità democratica da molti richiesta anche per rilanciare l’attività legislativa e ispettiva che all’Assemblea lasciano molto a desiderare.
E- si sa- in una democrazia, il controllo parlamentare (o consiliare) degli atti di governo, a tutti i livelli istituzionali e amministrativi, non è solo una faccenda procedurale ma -prima di tutto- una questione di principio costituzionale e di sostanza politica. Poiché, comunque la si gira, un potere senza controllo non è democratico.
In Sicilia, la tendenza ( o la tentazione) a sottrarsi ai rari controlli esistenti è forte e diffusa e si riscontra anche a livello degli enti locali dove al potere quasi autarchico di sindaci e presidenti di provincia non corrispondono penetranti azioni ispettive da parte dei consigli.
In presenza di tali carenze, l’opposizione dovrebbe centuplicare gli sforzi (informandone debitamente i cittadini) per sviluppare un’azione rigorosa e mobilitante degli interessi discriminati e di tutte le forze disponibili a battersi per un’ipotesi di governo alternativo.
Invece, nulla o quasi. O forse si pensa di risolvere il problema affidando all’on. Rita Borsellino il ruolo di portavoce della protesta sociale riservando per se stessi quello di mediare?
Se questo si pensa credo che siamo di fronte ad una furbizia dalle gambe corte che potrebbe tradursi in un grave errore politico e di calcolo elettorale.
Nessuno reclama il muro contro muro, come, irresponsabilmente, fanno i capi della CdL a Roma, ma ci si aspetta almeno una convincente azione di contrasto delle scelte più sconsiderate della giunta regionale.
Insomma, la gente vorrebbe vedere emergere più distintamente il ruolo e l’utilità di un’opposizione che va oltre il comunicato-stampa e articoli la sua iniziativa di denuncia e di mobilitazione sul territorio e nella società.
Una richiesta più che legittima rivolta a tutte le forze del centro-sinistra siciliano in questa fase impegnate in uno sforzo di ri-aggregazione e di verifica degli obiettivi strategici, attraverso la creazione del Partito democratico e della Sinistra europea.
Anche qui, credo che interessi poco sapere quanti posti in direzione conquisteranno gli uni e gli altri, gli iscritti e gli elettori vogliono capire se e come le nuove formazioni politiche intendono affrontare la “questione Sicilia” che rimane una grande questione nazionale insoluta.
Per altro, in questi giorni, caratterizzati da un caldo torrido e da feste dispendiose, si stanno addensando sulla Regione (ma anche sull’Ars) problemi enormi che vanno dai rigassificatori agli inceneritori, dalle ricerche petrolifere in val di Noto all’emergenza rifiuti e idrica in diverse province, dal risanamento dei conti della sanità all’aumento vertiginoso dei ticket, alla mancata dotazione finanziaria per le proposte di legge in cantiere, ecc.
Un quadro davvero allarmante che provoca pesanti ricadute sulle già difficili condizioni delle famiglie e dei ceti meno abbienti. La gente negli ospedali, nelle farmacie o in fila nelle fontanelle per riempire un bidone d’acqua è esasperata e non sa più a quale santo rivolgersi.
Eppur…nulla si muove. Ne nel governo ne nell’opposizione. Parliamoci chiaro, così la situazione non può continuare. Pena la disaffezione dalla politica e dall’impegno civile.
In Sicilia siamo giunti al limite del degrado politico e istituzionale, ad un punto molto critico quando anche le idee più abiette potrebbero diventare buone e travolgere quanto resta di questo simulacro di Autonomia.
Agostino Spataro
* pubblicato in “La Repubblica” del 27 giugno 2007
Ogni giorno, la solita tragedia (assassinii sul lavoro), causati dall'ingordigia di "datori di lavoro" che potrebbero benissimo chiamarsi "negrieri", giacchè per avere maggiori guadagni non applicano le norme di sicurezza.
Oggi è stato varato il nuovo decreto legge per la sicurezza, ma a chè serve se poi non ci sono controlli adeguati, a che serve se non si cambia la mentalità dei "negrieri" da un lato e la cultura; anche a sinistra, di vedere il lavoro (comunque sia) come l'unica panacea, chiudendo gli occhi sulle carenze sul piano della sicurezza e sull'inquinamento ambientale, che se pur dilazionate nel tempo, provocano tragedie di gran lunga maggiori non solo per i dipendenti ma per tutta la popolazione attigua a certi stabilimenti "mostri".
Se aggiungiamo gli enormi costi per le invalidità, le malattie professionali, i danni sulla salute pubblica e nell'ambiente, beh! definire "criminali" i singoli o quelle lobby che provocano ciò non mi pare esagerato.