GRAZIE, CHE!
In un'era dove prevale il falso "buonismo" ed il revisionismo storico, si esaltano singoli episodi di violenza, estrapolandole del contesto temporale e territoriale, per infangare chi mette a repenteglio la propria vita, inseguendo un sogno di un mondo migliore
Il terzo/quarto mondo era ed è insozzato da "barbarie" che USA ed occidente hanno coperto e continuano colpevolmente a fomentare interminabili guerre, per i propri interessi.
Cosa era il sudamerica?
Videla, Pinochet ecc.. ecc.. milioni di persone torturate, ammazzate, desaparisidos, che reclamano ancora giustizia.
Ho trovato in diversi blog, commenti sull'uso della violenza come se fare una rivoluzione fosse una semplice discussione seduti nel "salotto" buono, e non un'autodifesa per la violenza indiscriminata, utilizzata dal "potere" (che sia dittatoriale, mafioso o neoliberista, poco importa), per annientare chiunque possa ostacolare la loro ingordigia, i loro interessi.
L'opera di questi criminali fatta, nell'indifferenza o complicità colpevole dei benpensanti, delle "anime belle" che aborriscono la violenza, ricevuti ed ossequiati da capi di stato, dalle chiesa, da giornalisti prezzolati che stravolgono la realtà. (Ergastolo al cappellano del regime.)
Ebbene a tutti questi uomini che si sono opposti ai dittatori, che si sono opposti alla mafia, alle mafie, pagando con la propria vita, quella voglia di vivere una vita migliore, voglio dire ...... GRAZIE!
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