giovedì, 26 giugno 2008
DOMENICA E LUNEDI



BALLOTTAGGIO TRA:salvuccio furnari11



SALVUCCIO FURNARI,

CHE NEL 1° TURNO,

HA OTTENUTO 4578 VOTI,

PARI AL 30,22%




















glorioso1 





PIPPO GLORIOSO

DEL CENTRO SINISTRA,

CHE HA OTTENUTO 5570 VOTI,

PARI AL 36.77%












QUESTO E' IL FAC-SIMILE DELLA SCHEDA CHE RICEVEREMO E CHE INVITIAMO A VOTARE  (TAGLIANDO IL NOME DEL CANDIDATO)



Scheda Glorioso Ballottaggio okkBUON VOTO!
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giovedì, 12 giugno 2008
OMICIDI SUL LAVORO



Catania, 11 giu. - (Adnkronos) - Una nuova strage sul lavoro si è verificata oggi a Mineo, in provincia di Catania. Sei operai che stavano pulendo una vasca in un depuratore consortile del paesino etneo a 35 chilometri dalla città etnea sono morti per aver respirato le esalazioni tossiche sprigionate dal depuratore.



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Alla lunga lista dei MORTI PER IL LAVORO che già dall’inizio dell’anno sono solo in Sicilia già una cinquantina si aggiungono questa volta 6 operai, 4 operai comunali di Mineo e 2 di una ditta di Ragusa.







 






Serve ciò che chiediamo da tempo per dire davvero BASTA MORTI SUL LAVORO:






una legge che colpisca davvero chi è causa di queste morti e causa della mancanza di sicurezza nei posti di lavoro che produce ogni anno anche un milioni di incidenti e tantissimi lavoratori, che quando non muoiono, rimangono storpiati per sempre.






Non bastano certo le parole di cordoglio e solidarietà di personalità istituzionali a lenire il terribile dolore delle famiglie colpite.






 






Per essere credibili si deve agire CONCRETAMENTE SULLE CAUSE VERE. I bei discorsi, servono spesso a coprire le gravi responsabilità e si dimenticano già all’indomani.






 






Noi pensiamo da sempre che sia necessaria la mobilitazione di tutti i lavoratori e lavoratrici, operai ed operaie, precari e precarie per cambiare dalle radici un sistema che produce morti.




 




Sin da domani saremo davanti alle fabbriche e nei posti di lavoro per chiamare tutti i lavoratori a mobilitarsi e a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma il 20 GIUGNO prossimo, al presidio/assedio al Ministero del Lavoro, indetta dalla Rete Nazionale per la Sicurezza sui posti di lavoro  in cui incontreremo il Ministro Sacconi.




 




Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro




 




bastamortesullavoro@domeus.it




 




riferimento per Palermo:




cobas_slai_palermo@libero.it - 3387708110




 




 Il 20 GIUGNO A ROMA: PRESIDIO AL MINISTERO DEL LAVORO







E´ STATA INDETTA DALLA RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL 20 GIUGNO A ROMA, SULLE SEGUENTI PAROLE D'ORDINI:







- basta morti sul lavoro, giù le mani dal testo unico sulla sicurezza che va applicato e migliorato non peggiorato e svuotato,



- la precarietà uccide, basta con i contratti di lavoro precari che mettono in condizioni di pericolo e morte i lavoratori,



- diritto di cittadinanza per tutti i lavoratori immigrati







la manifestazione consisterà in un presidio per tutta la giornata sotto il Ministero del lavoro, a cui è stato richiesto un incontro, nel quale parleranno i rappresentanti dei lavoratori e della rete nazionale, i familiari delle vittime sul lavoro, le organizzazioni sindacali di base che organizzano precari e disoccupati i comitati immigrati e tutti coloro che vi aderiranno ci saranno anche musica e interventi di artisti solidali, finora è certa la presenza di:







operai e delegati ThyssenKrupp torino con Ciro argentino



delegati rls operai e familiari ilva di taranto



operai e lavoratori Polimeri e precari Ravenna



comitato 5 aprile per il lavoro sicuro Roma



assemblea lavoratori autoconvocati roma



USI ait roma e nazionale



slai cobas per il sindacato di classe



operai e lavoratori porto marghera



cobas dalmine bergamo



operai e delegati Bonduelle bergamo



comitato lavoratori trasporti torino



sindacato lavoratori in lotta napoli



comitato immigrati roma e napoli



operai e lavoratori porto marghera mestre venezia



tecnici prevenzione e ispettori roma taranto



operai e lavoratori precari e cantieri navali palermo



Ciro Crescentini sindacalista licenziato dalla CGIL



istituto tumori milano e rappresentanze comitato no expo Milano



attrice contro roma



teatro delle ceneri bologna



associazione writers nazionale







le adesioni sono aperte a tutti e vanno comunicate a



rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro



bastamortesullavoro@domeus.it           per contatti immediati  Palermo 3387708110







OPPURE, RIPRISTINIAMO LA SCHIAVITU'




In questi giorni, invece di parlare di norme di sicurezza e delle pene da infliggere ai datori di lavoro per questi "OMICIDI SUL LAVORO" o di ridistribuire la ricchezza con salari e stipendi adeguati, si discerne sull'opportunità di dare la possibilità di fare 60 ore lavorative a settimana (10 ore al giorno, compreso il sabato) per poter arrivare a fine mese, visto che un semplice operario o impiegato, non ce la fà, aumentando in tal modo i rischi per la incolumità che la stanchezza aumenterebbe.













Allora... sarebbe meglio ripristinare la schiavitù.




essendo una proprietà del datore/padrone, forse avrebbero più riguardo a preservare una "proprietà propria".




postato da: pieroC alle ore 00:51 | Permalink | commenti (19)
categoria:pensieri, politica, lavoro, manifestazione