sabato, 29 dicembre 2007
MILIARDI DI ALBERI DI NATALE TRA I RIFIUTI


Da quando abbiamo importato la moda dell'albero di natale, ogni anno vengono immessi nel mercato miliardi di alberi sempre più grandi, sempre più addobbati (spesso in modo orribile), destinati e finire tra i rifiuti, aggravando sempre più la situazione dello smaltimento.

Come ben sanno gli amici che mi frequentano, situazione da me parecchie volte affrontate sul piano della salvaguardia ambientale, per cui a parte l'orrore  per i rifiuti, vorrei che si smettesse con questa "barbara" usanza e questo sterminio di alberi.

Molti diranno che senza "l'alberello" non potrebbero ricreare il clima di festa nelle piazze ed a casa.

Ebbene volete l'albero? Ma adottatelo e fate si che viva tutto l'anno.

E allora, vi propongo in alternativa agli abeti e pini che raramente riuscirebbero a sopravvivere, una pianta di agrumi, molto resistente alle intemperie, è sempre verde e molto decorativa con i suoi frutti, che potete gustare facendo un pieno di energia ed in più vi estasierebbe col profumo della zagara (riescono a fiorire anche tre volte l'anno).


28122007(004)

BUON ANNO
postato da: pieroC alle ore 17:25 | Permalink | commenti (21)
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mercoledì, 26 dicembre 2007
 


 

 


Non è accettabile che un condannato per mafia, un condannato per concorso esterno, un colluso con le mafie, riceva la "grazia".  Le mafie vanno sconfitte e non vi possono essere cedimenti di alcun tipo.

LEGGI E FIRMA LA LETTERA-APPELLO

promossa da

Casa della Legalità e della Cultura – Onlus

DemocraziaLegalità.it

Associazione familiari delle Vittime di Via dei Georgofili

Salvatore Borsellino
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sabato, 22 dicembre 2007

PROSTITUIRSI O AVERE LA TESSERA?




Berlusconi, non ha dubbi. Nella RAI o si prostituiscono o hanno la tessera dei partiti di sinistra, non spiega pero nelle sue reti, visto che non hanno tessere di sinistra, che cosa sono.




Un mio amico (D.L.), qualche giorno fà mi ha imviato una mail, con l'articolo di Stella, sul corriere, relativo ai medici tesserati ed alle loro carriere, probabilmente per stimolarmi a dire qualcosa sulla realtà, del Sud e della Sicilia in particolare.




Beh! al di là delle esternazioni del "nano" e delle telefonate disinvolte per raccomandare delle "stelline" o delle affermazioni del giornalista del corriere, di fatto c'è un malcostume, spesso denunciato, che invade tutta l'Italia e tutte le categorie.




Certo non può mai uguagliare la lunga tradizione, che i politici locali hanno instaurata da diversi decenni, per scambiare promesse e raccomandazioni con voti, come avviene in modo plateale dalle nostre parti.




Abbiamo vissuto il periodo di "concorsopoli" e le carriere di molte persone che certamente non manifestano qualità "superiori" rispetto ai comuni mortali, salvo la fedeltà servile ai potenti di turno.




Dinastie di primari, di dirigenti, di funzionari pubblici, per arrivare sino alle categorie più basse di questa piramide di incompetenti (lo dicono i risultati ed i danni che producono quotidianamente).




Le emergenze sbandierate, per favorire incarichi a "professionisti" o imprenditori, senza nessuna regola, senza nessuna "gara".




La crisi pianificata, per poter carpire il voto con la promessa di un lavoro, anche per pochi mesi, anche per pochi giorni (si sprecano le raccomandazioni, anche per fare gli scrutatori nei seggi elettorali).




E' un "costume" molto diffuso che va a sopperire la mancanza quegl'ideali etici morali che plasmavano la società e che purtroppo perdiamo ogni giorno di più, per inseguire il profitto con qualsiasi mezzo e spregiudicatezza.




Quel che prima era un fenomeno del Sud, si è trasformato in una regola generale? E se è ancora bene inculcare ai propri figli dei "valori" col rischio di farne dei "disadattati"? 

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categoria:società
sabato, 15 dicembre 2007

MORTI SUL LAVORO ED ILLEGALITA' A CATANIA




Ricevo dall'amico Giovanni Bronzino:







AnnoZero, 13/12/2007



 



Santoro ha trovato il filo rosso che in questo paese lega i morti della ThyssenKrupp al degrado di Catania. Imperdibile. Guarda qui: mmshttp://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html#

 



Un Paese senza










“Basta con le lacrime, fine della commozione, adesso è il tempo della rabbia” dicono i compagni degli operai morti nel rogo di Torino.



La politica risponde che le leggi ci sono e bisogna farle rispettare, ma la strage silenziosa continua. E a chi spetta far rispettare le leggi?



Mentre gli autotrasportatori mettono in ginocchio il Paese, Maria Grazia Mazzola ed Elisabetta Santon ci raccontano l’assenza totale di controlli nel mercato alimentare.



Un Paese senza controlli, senza rispetto nei confronti di chi lavora, senza legalità.




Intanto, molto vicino, un'altro morto ad Adrano, un operaio di 35 anni, un'altro eroe che non è stato menzionato nemmeno sui "media", salvo poche righe nella cronaca di Catania.




Sulla situazione di Catania e provincia ci sarebbero tante altre cose da aggiungere, ma sembra che la "società", ormai conviva con queste ad altre illegalità, nella più assoluta indifferenza.




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categoria:lavoro, società
sabato, 08 dicembre 2007

alsazia 206IO, SE FOSSI DIO ........








A parte tutto ciò che enumera il grande Gaber nella sua canzone, me ne starei quassù, a correre tra le nuvole o ruzzulare tra la neve della sommità dell'Etna.








Oppure vivrei come un "ciclope" tra i boschi.








Veramente, tempo fà qualcuno, pensando di  "offendermi" mi ha definito tale visto che guardo la realtà con un solo occhio (sinistro) e spesso trasformo la mia naturale "pacatezza" in ira, contro le nefandezze che imperversano nella nostra società.








Ebbene si! se fossi Dio, sarei un Dio vendicativo, .... scaglierei saette contro chi, per il profitto non si cura dell'incolumità e della salute della gente, pietrificherei gli ingordi che derubano i popoli più deboli, farei sprofondare nell'inferno i "guerrafondai" ed insieme a loro .......... tutti i "perbenisti" incapaci di indignarsi e ..... pronti a genuflettersi.........








Sono giorni d'ira ........, dei giovani operai son morti ed altri son gravi. Tutti pronti ad esprimere la loro pietà, a scoprire questa tragedia, come fosse un qualcosa di eccezzionale. Ma purtroppo è la realtà di tutti i giorni, ........vengono uccise 4 persone al giorno ........... nell'indifferenza generale (altro che morti bianche).








Si! ........ se fossi Dio, scatenerei tutta la mia rabbia ............

postato da: pieroC alle ore 20:10 | Permalink | commenti (17)
categoria:lavoro
domenica, 02 dicembre 2007
PROGETTIAMO IL NOSTRO FUTURO

Caro Piero ti prego di attenzionare la presente:


L’altra mattina, stavo comprando il mio solito giornale presso il mio solito edicolante situato nella mia solita Biancavilla, quando lo sguardo mi è caduto su un giornale posto sul bancone.


Il giornale in questione era Bloc Notes (avevo già visto questo giornalino, ma non lo avevo mai letto).


In copertina c’era una cartina con una strada tracciata, leggo l’articolo in cui l’autore propone una soluzione al “problema” vite spezzate in Viale dei Fiori,  …….ma è possibile trovare una soluzione a questa tragedia????


La cosa mi ha fatto riflettere non poco, ma è possibile che questa arteria sia diventata un paradosso??  da una parte piena di negozi e, quindi via di sviluppo di questi nostri Comuni Adrano-Biancavilla, dall’altra un serpente pronto a mordere e mangiare, soprattutto giovani vite che a causa dell’incoscienza e dell’inesperienza, ritengono che la “tragedia” a loro non possa capitare.


Io non so se questa proposta fatta su Bloc Notes sia fattibile o “utopia” (come ha scritto l’autore, anche se non mi sembra così bizzarra), ma una cosa è certa e su questo mi trovo perfettamente in accordo, le nostre due Amministrazioni dovrebbero cominciare a parlare di possibili soluzioni, e se non di propria competenza dovrebbero INSIEME fare pressione sugli Enti preposti affinché la soluzione venga trovata e tanti incidenti scongiurati.


Per il resto la ex S.S. 121 potrebbe diventare quello che si vuole: strada commerciale, salotto di AdranVilla o BiancaAdrano, oppure semplice strada di quartiere ma sempre meno pericolosa di quello che è attualmente.


Grazie


 P.I.


Ho ricevuto con piacere questa mail qualche settimana fà e purtroppo solo adesso riesco a postarla, perchè ne condivido lo spirito e vorrei che questi interventi si sviluppassero maggiormente, per stimolare le amminastrazioni locali a progettare qualcosa di concreto per i nostri paesi.


Certo aggiungerei molte altre proposte, come una struttura degna per le scuole medie superiori a Biancavilla, un centro polisportivo, magari in mezzo ai due paesi, fare una pista ciclabile (appena dismessa la linea ferroviaria della circumetnea) e rilanciare con più forza la proposta di istituire il "parco della valle del simeto" ed altre ancora potremmo elaborarne dal basso, giacchè agli amministratori ed ai politici locali manca  di qualsiasi interesse a valorizzare ed arricchire il nostro territorio.

postato da: pieroC alle ore 20:05 | Permalink | commenti (5)
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