martedì, 28 agosto 2007

Inceneritori? No grazie!


Forse molti che vivono in questo nostro territorio, non riescono ad apprezzarlo pienamente, ma basta salire su una “terrazza” e guardare intorno (a 360°) per restare estasiati dai colori, dagli odori, e perché no, anche, dai sapori (che si possono immaginare) dei nostri eccellenti prodotti agricoli (agrumi olive, fichi e fichidindia, uva e frutta varia di stagione). Certo nei particolari troviamo non poche brutture causate soprattutto da una carente educazione civile ed ambientale, ed anche da qualche incuria da parte della A.C., sporcizia, rifiuti, erbacce, vere e proprio discariche abusive disseminate nel cerchio periferico, non fanno certo onore ad un paese civile. Ma andiamo al problema inceneritore. I mass-media ci danno delle notizie a senso unico, su programmi, anche autogestiti (cioè pagati) ci propinano come panacea per il problema rifiuti, l’installazione di mega-inceneritori, spacciandoli anche produzione di energia alternativa e come occasione per nuovi posti di lavori (sic).


FALSO! LA POCA ENERGIA CHE PRODUCONO NON BASTA NEMMMENO A FAR FUNZIONARE GLI INPIANTI STESSI. I POCHI POSTI DI LAVORO NON POTREBBERO GIUSTIFICARE MAI IL DANNO CHE RECHEREBBERO ALLA SALUTE ED ALL’AGRICOLTURA.


Ma andiamo oltre. Gli “INCENERITORI” producono fumi (con diossine) altamente dannosi alla salute pubblica (anche quelli di ultima generazione), tanto che da parecchi anni in tutto il mondo li stanno smantellando e bonificando le zone interessate , Quindi è una tecnologia ormai obsoleta che verrà sostituita dal riciclaggio dei rifiuti (esiste una serie di documenti e sperimentazione a tal proposito, da diversi autorevoli studiosi). E allora perché vogliono trasformare il Sud e la Sicilla, in particolar modo in enorme pattumiera? Le sovvenzioni e gli affari intorno ai rifiuti raggiungono cifre mastodontiche…….e chiaramente accendono degli appetiti. Sono cose su cui tutti possiamo documentarci per fare scelte consapevoli, non imposte dall’alto.


A Paternò si sono mobilitati subito per bloccare l’INCENERITORE, mentre nei paesi limitrofi ci si è completamente disinteressati, senza pensare che, probabilmente, subiremo più danni.


La cosa più scoraggiante è che, chi dovrebbe informare i cittadini (LE AUTORITA', GLI INTELLETTUALI, I GIORNALISTI O ASPIRANTI TALI, I POLITICANTI VARI), preferiscono nascondere la testa come gli struzzi.


In altri luoghi dove vorrebbero installare altri INCENERITORI, c’è stato e c’è movimento civile che dice NO ALL’INCENERITORE, un movimento libero e civile che coinvolge anche il CLERO (Ad Aragona ha coinvolto anche i parroci e la Diocesi). E qui a Biancavilla? ……


 Piero Cannistraci ( da Biancavilla allo specchio)


Circa due anni fà, ospite di un blog amico, pubblicavo questo post (il primo), che ho voluto riproporvi. 

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venerdì, 24 agosto 2007

SICILIAROSSA

Siciliarossa, dell’omicida fuoco

che si insinua crudele in ogni loco.

Siciliarossa, di sangue innocente

dei troppi eroi trucidati per niente.

Siciliarossa, di non provata vergogna

per il giogo illegale e l’onesto alla gogna.

Siciliarossa, di sdegni repressi

per i risultati di tanti processi

Siciliarossa, libera e bella

soffocata nel sangue della Portella

Siciliarossa, capace di riscatto

…… un bel sogno... da anni fatto


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categoria:pensieri
mercoledì, 22 agosto 2007

LA CHIESA, GODE DI PRIVILEGI?


"Nessun privilegio", afferma un alto prelato del Vaticano.


Nel corso degli anni "la Chiesa ha accumulato dei privilegi. Non sarebbe sbagliato aprire una discussione su questo e rivedere questi privilegi".(Paolo Cento) 


Dopo la sortita contro i privilegi fiscali di cui gode la Chiesa del sottosegretario all'Economia Paolo Cento, anche il il deputato della Rosa nel Pugno Maurizio Turco, interviene nel dibattito sul fisco, ricordando che già nello scorso mese di giugno infatti l'esenzione dal pagamento dell'Ici di cui gode la Chiesa per le sue attività commerciali è finita nel mirino di Bruxelles, che ha inviato al Governo italiano una lettera in cui chiede spiegazioni su questa ed altre eventuali agevolazioni fiscali nei confronti del Vaticano. (l'unità)


Credo che un dibattito serio su tutti i privilegi di cui gode la Chiesa, debba senz'altro aprirsi e lascio a voi segnalarli, senza timore del possibile atteggiamento "vittimistico" di quei cattolici che a parole predicano bene e che si trincerano per sbandierare una pseudo "persecuzione" e che c'è un disegno contro la Chiesa, come affermano le Autorità Vaticane, anche a proposito dei preti indagati, per qualsiasi reato.

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mercoledì, 15 agosto 2007

IL ROGO PER I "SAVONAROLA"?


"Ho solo voluto spiegare il Vangelo portando esempi molto attuali - conclude - nulla di più. Ho usato una parabola dei nostri tempi per chiarire il messaggio di Cristo". Dice don Claudio Miglioranza, sacerdote della parrocchia di San Giacomo a Castelfranco Veneto (Treviso). 


E' un "Savonarola" in chiave moderna, un censore che dal pulpito della sua chiesa tuona contro evasori fiscali e scandali sportivi. Dicono, sgomenti, i "bravi parrocchiani", che hanno preso carta e penna per portare a conoscenza del fatto anche il vescovo della diocesi di Treviso, Andrea Bruno Mazzocato. (Notizia ANSA) 


Certo, è un "Savonarola", che si scaglia contro la nuova religione dettata del neo-liberismo, dove la legalità è qualcosa di molto astratto, ma il primo ed unico comandamento è: Il guadagno, l'arricchimento, lecito ed illecito, non importa a quale prezzo per la collettività, non importa quante tragedie giornaliere provoca, anzi sono innalzati negli "altari" e portati come esempi da imitare i "furbetti di quartiere",  i furbetti dello sport, dello spettacolo e delle scalate economiche.


Naturalmente nessuno di quel popolo di "perbenisti" a doppia faccia, sprecherà una parola di sostegno, nessuno di quei grandi difensori della legalità, organizzerà manifestazione di solidarietà. Sarà solo, ... solo come chiunque (prete, magistrato, giornalista o singolo cittadino) lotta, veramente, per la legalità.  

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domenica, 12 agosto 2007

VOGLIA DI MARE




DSC00284




 




 In fondo Capo S. Alessio.




 




 


DSC00285Là dove lo Stretto si allarga.




In fondo la costa della Calabria




 




BUONE VACANZE

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mercoledì, 08 agosto 2007

L'ASSESSORE OPERAIO





EBBENE SI,


LO CONFESSO,



HO FATTO L'ASSESSORE DUE VOLTE


(PER 1 ANNO, LA PRIMA DURO' SOLO CENTO GIORNI )
















Questa è la caricatura che un'artista, compaesano mi ha fatto. 

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mercoledì, 01 agosto 2007














Gli omicidi bianchi non vanno in vacanza. Tra ieri e questa mattina abbiamo avuto notizia di ben cinque morti sul lavoro nell’arco di 24 ore. Si tratta di un record tristissimo, cifre da guerra non dichiarata. Morti che si consumano mentre alla Camera si sta avviando la discussione finale, quindi ci auguriamo l’approvazione, del Testo Unico sulla sicurezza. Un tassello importante per cercare di arginare un fenomeno che appare tremendo ed ineluttabile. Il Parlamento deve fare in fretta, per tutti i lavoratori e per i moltissimi, troppi che non ci sono più.









Ogni giorno, la solita tragedia (assassinii sul lavoro), causati dall'ingordigia di "datori di lavoro" che potrebbero benissimo chiamarsi "negrieri", giacchè per avere maggiori guadagni non applicano le norme di sicurezza.

Oggi è stato varato il nuovo decreto legge per la sicurezza, ma a chè serve se poi non ci sono controlli adeguati, a che serve se non si cambia la mentalità dei "negrieri" da un lato e la cultura; anche a sinistra, di vedere il lavoro (comunque sia) come l'unica panacea, chiudendo gli occhi sulle carenze sul piano della sicurezza e sull'inquinamento ambientale, che se pur dilazionate nel tempo, provocano tragedie di gran lunga maggiori non solo per i dipendenti ma per tutta la popolazione attigua a certi stabilimenti "mostri".


Se aggiungiamo gli enormi costi per le invalidità, le malattie professionali, i danni sulla salute pubblica e nell'ambiente, beh! definire "criminali" i singoli o quelle lobby che provocano ciò non mi pare esagerato.

postato da: pieroC alle ore 23:08 | Permalink | commenti (19)
categoria:ambiente, lavoro, salute, informazione, stragi