CUFFARO, SPOSTA I FUNZIONARI CHE
NON SI PIEGANO AL SUO VOLERE?
Inquinamento atmosferico.
Interrogazione di Rita Borsellino su imminente trasferimento funzionario Gioacchino Genchi.
- 8 gennaio 2007
Palermo, 8 gennaio 2007. Rita Borsellino ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore regionale al Territorio e Ambiente chiedendo chiarimenti sull’"imminente trasferimento" del dott. Gioacchino Genchi. "Considerato che in questi anni Gioacchino Genchi ha svolto un lavoro preziosissimo nella qualità di responsabile del servizio 3 , Tutela dell’inquinamentoatmosferico delle emissioni, presso l’Assessorato Territorio e Ambiente - scrive Borsellino nell’interrogazione- e visto che risulterebbe imminente il trasferimento del funzionario dal servizio, si chiede di conoscere le ragioni che hanno prodotto questa decisione da parte della direzione dell’assessorato e se, eventualmente, tali decisioni (che peraltro il dott. Genchi ha subito ciclicamente) non siano da ricollegare a provvedimenti di cui si è occupato lo stesso Genchi".
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LICANDRO: SOLIDARIETA' A GENCHI
Il deputato dei Comunisti Italiani Orazio Licandro ha espresso solidarietà al dottor Gioacchino Genchi, responsabile del Servizio 3 Tutela dall’Inquinamento Atmosferico delle Emissioni dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, che starebbe per essere spostato dal suo ufficio proprio nel momento in cui ci si accinge a decisioni che riguardano gli inceneritori e quindi l’autorizzazione da parte della Regione alla realizzazione di impianti nocivi.
Licandro ha chiarito che, “se è vera la notizia che Genchi sarà trasferito presso altro ufficio e con un altro incarico, il Pdci sarà al suo fianco per intraprendere ogni misura idonea. Ricordiamo al presidente della Regione Cuffaro che ogni provvedimento nei confronti del personale deve essere motivato, altrimenti è illegittimo. E gli ricordiamo che, per quanto eletto dai siciliani, come ama dire lui, deve stare dentro ai principi della Carta costituzionale e quello appena ricordato è sancito appunto dalla Costituzione: non pensi più Cuffaro di essere ancora al tempo di un governo che consentiva illegittimità e, anche laddove ne veniva a conoscenza, si voltava dall’altra parte”.
Per il parlamentare infine “l’operazione contro Genchi per sostenere, anche inconsapevolmente, interessi torbidi deve essere fermata e la fermeremo, perché comunque fortunatamente in questo Paese c’è ancora una magistratura a cui è garantita l’indipendenza”.
Catania, 10 gennaio 2007
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IL RICORSO PRESENTATO DAL DOTTOR GENCHI
In riferimento al DDG n. 22, di cui in oggetto, con il quale il Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Ambiente intenderebbe revocare il DDG n. 204 del 07/03/2006 che ha approvato il contratto di lavoro dello scrivente, che è stato trasmesso a codesta Ragioneria con elenco n.1 del 08/01/2007 e notificato allo scrivente l’11/01/2007, si fa rilevare che il provvedimento è del tutto privo, come immediatamente ravvisabile, dei presupposti di legittimità previsti dalla L. 241/90, così come novellata dalla L. 15/05, in materia di procedimenti amministrativi (violazione degli artt. 3, comma 1 e 4, art. 7 ed art. 8). Si citano, al riguardo, per tutti: Corte dei Conti, Roma, Sez. Controllo, delib. n. 97, 11/11/1999; Cons. Stato, IV Sez., Ord. 12/09/2006
Tanto si rappresenta affinché codesta Ragioneria non ammetta a registrazione l’atto palesemente viziato, ancor più in considerazione degli effetti negativi stipendiali che esso verrebbe a determinare nei confronti dello scrivente e delle conseguenti azioni di rivalsa che sarebbero attivate.
Palermo, 11/01/2007
Dott. Chim. Gioacchino Genchi
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AGGIORNAMENTO:
COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 17 gennaio alle ore 10,30 a Palermo presso il Palazzo dei Normanni, organizzata dai Comitati Civici contro il piano rifiuti regionale e la realizzazione dei termovalorizzatori in esso prevista, si svolgerà una conferenza stampa sulla grave vicenda della revoca dell’incarico del responsabile del servizio 3 del Dipartimento Regionale Territorio ed Ambiente “Tutela dall’inquinamento atmosferico”.
Il dirigente di detto servizio, dott. Gioacchino Genchi, responsabile di vari delicati procedimenti tra cui quelli riguardanti l’autorizzazione all’emissione in atmosfera dei fumi dei quattro termovalorizzatori programmati, è stato allontanato dal servizio l’8 Gennaio n.s., proprio all’approssimarsi della reitera del procedimento relativo all’emissione dei fumi, dopo l’annullamento dell’autorizzazione concessa irregolarmente dal Ministro Matteoli, per la quale il dott. Genchi, sulla base di valutazioni tecnico-sanitarie aveva espresso parere negativo.
I comitati ritengono che l’arbitrario ed indegno provvedimento, al di là di ogni considerazione di carattere giuridico e sindacale, sia un’offesa ai cittadini, i cui interessi generali, nel rispetto delle leggi, i funzionari sono chiamati e tenuti a tutelare.
Prof. Luigi Solarino
Presidente coordinamento regionale dei
Comitati Civici contro il piano rifiuti