ETNA, 3° E 4° POLO TURISTICO SULL'ETNA
APPUNTI PER IL NUOVO ANNO
La proposta di legge, dei deputati Fleres e Leanza, e che consentirebbe la pianificazione autonoma del territorio, anche in aree protette, di tutti i Comuni del Parco è stata, discussa in un incontro che si è tenuto, qualche settimana fà, nella sede del Parco dell'Etna a Nicolosi, dove è stato ribadito, un dissenso netto, perchè andrebbe a snaturare le funzioni del'Ente Parco dell'Etna (creando di fatto i presupposti per una cementificazione nelle aree protette).
Da parecchio tempo sia gli ambientalisti, sia il CAI di Catania, come il Gruppo Italiano di Vulcanologia (GIV) e diversi uomini politici, hanno espresso il proprio dissenso nei confronti del ddl n. 986 già esitato dalla IV Commissione “Territorio e Ambiente”.
Le proposte di altre ipotesi di valorizzare le peculiarità e l'attrattiva del paesaggio vulcanico, informando correttamente il visitatore, senza svendere il patrimonio non vengono prese in considerazione. Sull'’Etna la possibilità di un tipo di turismo intelligente non è stata finora cercata, sopratutto da alcuni sindaci aderenti al Parco dell'Etna,
Bisogna fermare questa azione di scardinamento dell'attuale normativa sui Parchi, per di più operata da un parlamentare che risulta dipendente del Parco dell'Etna e da Sindaci che sono amministratori dello stesso Parco.









